Medicina biointegrata

  • Omeopatia

    Che cos’è?
    I principi fondamentali su cui si basa la dottrina medica omeopatica sono la sperimentazione pura sull’uomo “sano” e il principio di similitudine, ma spetta al medico di interpretarli in un percorso di esperienza che si arricchisce affinando le sue capacità di osservazione del malato.
    Hahnemann, infatti, diede enorme impulso alle sue concezioni insistendo sul fatto che quello che caratterizza un malato non sono unicamente i sintomi fisici o patologici che presenta, ma soprattutto i sintomi mentali, importantissimi nella considerazione e nella diagnosi di un malato. Ecco che, se i sintomi predominanti sono quelli che dominano il quadro clinico del paziente, i sintomi singolari, straordinari e caratteristici (key-notes), sono le modalizzazioni proprie del soggetto di esprimere il suo disagio morboso e rivestono una rilevanza fondamentale nell’assegnazione del rimedio “unico” idoneo a ripristinare lo stato di salute. Diventa allora evidente come la disamina della totalità dei sintomi evinti dall’osservazione del paziente e l’attenta valutazione della modalizzazione degli stessi, nell’acuto ma soprattutto nel cronico, siano la chiave di accesso all’interpretazione dello squilibrio miasmatico del malato e portino il medico alla scelta del rimedio “unico” i cui sintomi patogenetici, sviluppati dalla sperimentazione pura sull’uomo “sano”, siano i più corrispondenti a quelli del malato.

    A chi si rivolge?
    Il rimedio omeopatico agisce riequilibrando la perturbazione dell’energia vitale, armonizzando la spinta miasmatica e di conseguenza ristabilisce l’aspetto psico-caratteriale del paziente al fine di eliminare la causa profonda del sintomo fisico. Il medicamento omeopatico agisce dall’interno e stimola la reazione organica, quindi è il paziente che, rafforzando se stesso, neutralizza le noxe patogene.
    Il farmaco allopatico agisce invece sopprimendo il sintomo senza intervenire sul motivo causale, indebolendo quindi le risposte organiche. Quindi:
    MEDICINA OMEOPATICA = MEDICINA DI STIMOLO
    MEDICINA ALLOPATICA = MEDICINA SOSTITUTIVA

    Per cosa è indicata?
    Azione di riequilibrio miasmatico indotta dal rimedio omeopatico. Azione di riequilibrio dell’Energia Vitale indotta dal rimedio omeopatico (dal profondo verso la superficie) e azione soppressiva del farmaco allopatico (dall’esterno verso l’interno).

  • Omotossicologia

    Che cos’è?
    L’ Omotossicologia è una concezione innovativa dell’omeopatia, con un suo proprio corpus teorico e metodologico e una sua caratteristica strategia terapeutica. L’etimologia del termine omotossicologia, o omeopatia antiomotossica, significa: studio degli effetti delle tossine sull’Uomo e relativo trattamento omeopatico.

    Il medico omotossicologo, rifiutando ogni integralismo terapeutico, utilizza tanto le acquisizioni della medicina omeopatica quanto quelle della medicina convenzionale e reinterpreta dati secondo un paradigma coerente che spiega, grazie alla propria specifica chiave di lettura, il manifestarsi dei fenomeni della salute e della malattia in modo completo.
    Per l’omotossicologia lo stato di salute è interpretato come omeostasi dinamica , la malattia è valutata come espressione della lotta fisiologica dell’organismo che tende ad eliminare quelle “omo-tossine” (o stressors) endogene ed esogene che hanno superato la soglia di allarme.

    A chi si rivolge e per cosa è indicata?
    La terapia tende, di conseguenza, a stimolare i meccanismi di autoguarigione propri dell’organismo, incrementando la risposta immunitaria specifica di ciascun soggetto. A tale scopo vengono utilizzati farmaci omeopatici unitari a bassa, media e alta diluizione o complessi derivati sia dell’omeopatia classica che da acquisizioni farmacologiche più recenti (quali i substrati d’organo di suino, i catalizzatori intermedi, i chinoni ed i vari principi immunostimolanti). I vantaggi terapeutici rispetto all’omeopatia classica sono: possibilità di intervento anche nelle malattie degenerative e risultati molto veloci nelle patologie acute.

  • Nutrizione Biologica e Nutraceutica

    Che cos’è?

    I grandi medici del passato da Ippocrate a Galeno a Paracelo ed altri ancora, avevano compreso l’importanza del cibo per mantenere l’organismo in equilibrio, alla ricerca di uno stile di vita che rispondesse alla necessità di curare con il cibo, considerandolo a ragione la prima medicina. La medicina moderna ha perso di vista nel suo recente passato l’importanza dell’alimentazione per lo stato di salute dell’uomo e solo negli ultimi anni, ha recuperato interesse per gli studi sulla nutrizione.
    Nei paesi industrializzati, il sovrappeso e l’obesitá sono sempre più diffusi. Tale realtà è riconducibile essenzialmente a uno stile di vita scorretto, caratterizzato da una dieta non equilibrata, ricca di grassi e zuccheri, e ad una non adeguata attività fisica. Fondamentale è prendere in considerazione, nel tentativo di migliorare lo stile di vita, l’aspetto alimentare. Per dimagrire, ma soprattutto per stare bene in salute, non si devono seguire diete ‘da fame’ e non si devono effettuare perdite di peso drastiche.
    Nella visione omotossicologica, che si ripropone di eliminare dall’organismo le tossine, si ingrassa secondo una predisposizione naturale, diversa da individuo ad individuo e specifica per ogni individuo.

    A chi si rivolge?
    La Nutrizione Biologica e la Nutraceutica si rivolgono potenzialmente a tutti. Sarà la nutrizionista a riconoscere eventuali controindicazioni alla terapia o a modularla in base alle contingenze.

    Per cosa è indicata?
    Partendo da queste premesse è chiaro che per cercare di ridurre l’eccesso di peso si dovrà osservare con attenzione ogni singolo paziente, studiarne e approfondire oltre che le caratteristiche somatiche anche quelle psicologiche, specifiche per ogni individuo. Oltre alla dieta, verrà quindi prescritta una cura naturale, personalizzata che possa agire a vari livelli nell’organismo per ottenere un dimagrimento senza effetti collaterali.

  • Mesoterapia estetica e antalgica omeopatica

    Che cos’è?

    La mesoterapia è una tecnica che consiste nella iniezione superficiale di piccole quantità di farmaco tradizionale o omeopatico utilizzando aghi piccolissimi pressocchè indolori.

    A chi si rivolge?
    A tutti i pazienti con insufficienza venosa e linfatica , cellulite, sintomatologie dolorose di varia natura.

    Per cosa è indicata?
    • Trattamento della cellulite e delle adiposità localizzate (ventre, fianchi)
    • Trattamento degli edemi venosi e linfatici in pazienti con varici
    • Trattamento delle sintomatologie dolorose
    Artrosi cervicale, periartrite scapolo-omerale, lombalgia, dolori articolari (ginocchio, gomito, anca).

  • Analisi Metabolica Personalizzata
  • Terapie Oncologiche Integrate
  • Agopuntura
  • Test E.A.V.